Una rennina metropolitana…


Daje al nano boicottatore!

La rennina manca da questo blog da quasi 7 mesi…“un po’ tantone” come direbbe il barbaGianni.

Aveva finito la vitamina P ha detto.

La verità è che di quella ce n’è sempre quando sai dove trovarla, ma alla rennina a un certo punto la vitamina P ha iniziato a non fare più effetto, perché se le giornate sono sempre un po’ buie, anche se il sole brilla nel cielo, non c’è vitamina P che tenga, hai sempre un po’ d’ombra dentro e senti freddo.

E la rennina aveva in effetti un pochino freddo.

Non era il gelo che ha provato qualche anno addietro, quando proprio vedeva il cielo sempre nero e burrascoso e tutto andava storto, ma spesso in questi mesi ha sentito il desiderio di fermare tutto, appallottolarsi al riparo del suo cespuglietto e aspettare che il tepore l’avvolgesse, osservando il mondo là fuori con occhi spalancati e sentendosi al sicuro e protetta nel suo rifugio tra le foglie.

Embeh? Chi non vorrebbe farlo ogni tanto?

Magari in un posto un po’ più accogliente, stile baitina con camino 2 metri x 2 metri e tappetone di pelo di yeti ipertricotico? Oppure in un bungalow sulla spiaggia di Maya Bay alle Phi Phi Island, con un Di Caprio bello abbronzato come compagnia?

Ognuno avrà sicuramente il proprio posto preferito…qualcuno che conosco si accontenterebbe di piazzare una tenda sulla riva del Po e pescare ininterrottamente per giorni, inframmezzando l’attività con qualche bella grigliata nature.

Il punto però è che si può essere ovunque, al caldo davanti al fuoco o sotto il sole della Thailandia, ma se hai freddo hai freddo! E pensi solo a quello…

La verità è che ogni cespuglietto, casa, nido, buco o cuccia dovrebbe essere il posto più accogliente e “caldo” per chi ci vive; e ogni fidanzato, compagno o marito, agli occhi di chi lo ama, dovrebbe essere un po’ un Leonardo.

E la rennina ci crede davvero…il cespuglietto è la sua tana e barbaGianni è il suo amore (in fondo, ha un naso, due occhi, braccia e gambe, proprio come Leo. Che cambia?)

E questo dovrebbe dare tutto il calore che serve.

La rennina però ha scoperto che c’è un qualcosa che le impedisce di comprare un tappeto FLOKATI all’Ikea e di piazzarlo sul pavimento davanti alla tv, fregandosene di non avere un camino perché il mobile tv va bene uguale; o di guardare il barbaGianni come se lui fosse Jack Dawson e lei Rose (immaginando ovviamente che il Titanic non faccia la fine che ha fatto…)

E quel qualcosa lei è riuscita a riconoscerlo per quel che è in realtà: un fetente, infame…nano boicottatore.

Il nano boicottatore è infido, perché se non ci fai caso non lo noti. Non è plateale nei suoi gesti, lui bisbiglia…critica, rimprovera, sminuisce e petula…

È lui alla fine che fa sentire freddo alla rennina, è lui che la distrae dal tappeto e dal barbaGianni/Jack!

Il nano è serioso e severo, insiste che questo blog sia assolutamente una perdita di tempo, che ci siano ben altri problemi seri che si devono risolvere, cose che bisogna gestire, decisioni da prendere, sbagli che non si devono più fare.

Ma la rennina ha tutte le intenzioni di eliminarlo, o alla peggio di metterlo alle strette e costringerlo a zittirsi.

Anzitutto tornando in questa oasi felice, dove la rennina può raccontarsi in maniera leggera e prendersi meno sul serio, perché questo a lei faceva bene; quindi eliminando dal proprio vocabolario la parola “devo” e sostituendola con un più dolce “posso”, che effettivamente dà la sensazione di togliere un fardello e rendere tutto più gestibile e meno complicato, oltre a dare uno smacco al nano boicottatore (Buahah!!).

Quindi, caro nano, per la rennina ci sono problemi seri che si “possono” risolvere, cose che si “possono” gestire e decisioni che si “possono” prendere, ma soprattutto ci sono sbagli che “può” non fare più.

E, anche se il FLOKATI non posso comprarlo perchè qualcuno (con la panza e il codino) lo mieterebbe a mo’ di prato nel giro di 2 giorni, barbaGianni per me può essere anche biondo e con gli occhi azzurri, rosso con gli occhi neri o giallo con gli occhi verdi.

Tiè, beccati questa.



Hello world…dannato frigorifero!
9 giugno 2009, 15:32
Filed under: Cespuglietto | Tag: ,

Finalmente ho alzato la testolina, inizio a guardarmi intorno…cosa vedo…Un sole che gioca a nascondino, dei bei fiori freschi in un vaso, un cunicio (ovviamente) addormentato nel suo posto magico e…il frigo rotto.

DANNATO FRIGORIFERO!!!!!!!!!

Non mi rendevo conto di quanto significasse questo elettrodomestico nella mia vita di tutti i giorni. Finchè non ci ha abbandonati. Una sera rientrando ho trovato barbaGianni seduto a terra, con fare sconsolato, che cercava inutilmente di rianimare il motore del dannato. Attimi di silenzio, tensione, poi la domanda…

“…ma la roba si è scongelata?”

Porcini e finferli, amorevolmente raccolti nel corso di interminabili giornate spese ad arrampicarsi su per la montagna in mezzo a rovi, vespe, api, mosconi, insetti di ogni foggia che si beffavano di me che, pur essendo una rennina, imprecavo a mi aggrappavo a qualsiasi cosa trovassi, nel timore di cadere sul famigerato nido di vespe di terra, che mi avrebbero massacrata senza pietà…L’arrostino buono, la pappa che tanto amorevolmente conservavo per le “occasioni speciali”…Il pesce!!!! Quei bei pesciolotti che barbaGianni era riuscito faticosamente a pescare nel corso della sua annuale gita corsa…

“no, ma manca poco.”

Ho preso il telefono e ho lanciato l’SOS. Ora sto aspettando che vengano finalmente a ritirare l’infernale aggeggio, il gentile signore con l’apposito portafrigorifero(dannato)rotto ha ancora 40 minuti di tempo per arrivare. Se non si presenta, inizierà la rappresaglia, non solo mia, o di barbaGianni….ma soprattutto di Fred, che a forza di mangiare finocchio e sedano sta diventando insofferente…povero piccolo cicciapelo.




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